Non solo Siria: complotto di Turchia, Qatar ed Arabia Saudita contro l'Iraq


Non solo Siria: complotto di Turchia, Qatar ed Arabia Saudita contro l'Iraq

    Tante altre notizie su Irib Italia
Non solo Siria: complotto di Turchia, Qatar ed Arabia Saudita contro l'Iraq
di Davood Abbasi.

È troppo tempo che dall'Iraq arrivano notizie inquietanti. Notizie che non è più possibile ignorare e che nemmeno le autorità iraqene vogliono celare; lo dicono ormai apertamente: Turchia, Qatar ed Arabia Saudita stanno mettendo in atto contro di loro lo stesso complotto attuato in Siria.
L'Arabia Saudita in realtà ha una lunga storia di ingerenze in Iraq. Negli anni dell'occupazione americana ed anche dopo il ritiro, Riyadh ha finanziato e favorito sette fanatiche wahabite e gruppi filo al Qaeda di salafiti che nel paese effettuano costantemente attentati contro gli sciiti, colpendo soprattutto sacri mausolei, pellegrini e cerimonie religiose.
All'azione terroristica e militare saudita è subentrata l'azione diplomatica della Turchia che negli ultimi mesi ha apertamente fatto pressione su Baghdad con critiche e accuse tanto che si sono succeduti botta e risposta tra al Maliki ed Erdogan.
Per destabilizzare ulteriormente l'Iraq è intervenuto anche il Qatar con i suoi soldi e secondo le dichiarazioni di Kamal al Saedì, esponente della coalizione al governo, Doha ha speso milioni di dollari nella regione occidentale di al Anbar, per istigare proteste e moti anti-governativi.
Insomma il puzzle è completo e pare che dopo la Siria o contemporaneamente ad essa, il fronte formato dall'Occidente e dai suoi alleati nella regione, abbia preso di mira l'Iraq.
L'elemento che Siria ed Iraq hanno in comune, secondo gli esperti, è una sorta di alleanza con la Repubblica Islamica dell'Iran con la quale formano un fronte non ufficiale che però di fatto si oppone all'espansionismo ed alle ambizioni occidentali e israeliane nella zona.
Sebbene la mossa simultanea di arabi ed occidentali contro Siria e Iraq, possa sembrare pericolosa, ha anche avuto le sue prime ripercussioni. Siria e Iraq sono due paesi arabi per eccellenza e molte nazioni arabe della regione stanno scrutando con attenzione la loro situazione iniziando ad avere paura di essere il prossimo obbiettivo dei complotto di Arabia Saudita, Qatar e Turchia.
Un recente resoconto rivela che la Giordania, impaurita, avrebbe optato per il sostegno all'Iraq ed alla Siria temendo di essere la prossima vittima del complotto.
L'azione contro più nazioni, tra l'altro, favorirà di sicuro una maggiore congruenza ed una vicina cooperazione tra Iraq, Siria e Iran  e ciò non potrà fare altro che ridurre le probabilità di successo dei piani di destabilizzazione contro questi paesi.

Commenti