Ultime dal fronte siriano
In base a quanto riferisce il quotidiano iraniano Keyhan,
l'esercito siriano avrebbe fatto puntare 500 missili Scud verso la Palestina
occupata. In risposta a questa mossa, le truppe di Tel Aviv sono state
dichiarate in stato di allerta. I missili Scud in questione sono di
fabbricazione russa.
Nei giorni precedenti si erano avute notizie riguardo un
incontro del presidente Assad con alcuni generali siriani; in questo meeting
Assad avrebbe chiesto ai suoi generali di bombardare Israele, in caso di
attacco militare esterno: egli avrebbe chiesto anche di colpire obiettivi
americani nella regione.
Sembra che ultimamente, per via del perdurare della crisi
siriana e del continuo flusso di uomini e armi per aiutare i ribelli da parte
di Paesi come Turchia, Qatar e altri, la dirigenza siriana stia prendendo in
considerazione anche metodi alternativi di dissuasione nei confronti di un
eventuale attacco NATO o comunque esterno.
Le altre notizie dell'ultim'ora dalla Siria sono:
un esponente di spicco della diplomazia siriana ha detto:
"solo i siriani decideranno chi sarà la guida del Paese e non gli altri
Paesi".
L'ambasciatore siriano a Beirut ha detto: "I sionisti
vogliono indebolire la Siria".
Un ex responsabile della diplomazia americana ha detto:
"I ribelli sostenuti dalla NATO non hanno alcuna possibilità di abbattere
Bashar Assad".
Un esponente del governo siriano ha detto: "La Turchia
ha la testa fra le nuvole, e vuole creare un nuovo impero ottomano. Non vi è
alcun impegno da parte di Ankara per risolvere la crisi."

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