Autunno elettorale caldo in Israele e negli USA. I sionisti rinnovano il parlamento dal quale potrebbe uscire sconfitto il boia Netanyahu al quale subentrerebbe un altro losco individuo.
Negli USA per via dei disastri di Trump potrebbero aver vita facile i democratici.
Cosa cambia per gli iraniani? Nulla!
Il conflitto va avanti e ora stiamo vivendo una calma parziale... prima della prossima tempesta che potrebbe avverarsi sia prima del voto americano (nello stile di Trump che ama le sorprese) sia dopo, a bocce ferme.
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