Medio Oriente, congresso internazionale a Ca' Foscari (SeSaMo - XII)

 
 
 
 
 
 
 
Ca' Foscari (Università di Venezia) ospiterà il 16 e 17 gennaio 2015 la più grande edizione mai svoltasi del congresso della Società per gli Studi sul Medio Oriente. Al centro degli approfondimenti ci saranno le rivolte arabe che hanno attraversato la regione, tendenze socio-politiche ed i risvolti culturali. Tra i relatori, sia affermati studiosi di livello internazionale che giovani ricercatori italiani
I keynote speaker sono tra i più influenti studiosi del Medio Oriente a livello mondiale: Nadje Al-Ali, professoressa di Studi di genere al Centre for Gender Studies, School of Oriental & African Studies (SOAS), e Eugene Rogan, direttore del Middle East Centre al St Antony’s College di Oxford.
 
Il programma spazia dalle relazioni internazionali all'arte. Si tratta, infatti, del più grande e internazionale congresso sul Medio Oriente mai organizzato in Italia. Offre panel di discussione in inglese, francese e arabo e proietterà su un palcoscenico internazionale molti studiosi italiani, soprattutto i più giovani.
 
Ca' Foscari, da sempre aperta agli studi sull'area mediorientale, ospita il congresso proprio in virtù della sua grande tradizione in questo campo di ricerca. Il convegno, inoltre, anticiperà il Ph.D. workshop su Social Transformations in the Middle East and the Muslim World, che si svolgerà all'Arsenale a settembre 2015 in collaborazione tra Ca' Foscari, la Società per gli Studi sul Medio Oriente presieduta dal docente cafoscarino Matteo Legrenzi e la Società Nordica per gli Studi sul Medio Oriente.
 
In un contesto caratterizzato dal pessimismo seguito alle speranze generate dalla rivolte arabe, gli studiosi italiani e i loro colleghi stranieri proveranno a individuare processi di lungo termine, per capire in maniera approfondita le tendenze non solo politico-sociali ma anche culturali. L'Italia è particolarmente coinvolta in queste analisi, data la vicinanza geografica e gli impatti diretti legati agli accadimenti che riguardano i Paesi nordafricani e mediorientali.
 
 
Al seguente link il programma dell'evento:
 

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