Israele bombarda a tappeto Damasco: la risposta di Al Jolani: ci arrendiamo!

 Israele ha bombardato recentemente sia Teheran che Damasco. Vedi le differenze. L'Iran ha risposto in modo perentorio causando danni ingenti ai sionisti i quali nonostante la censura mediatica sono stati costretti a desistere e per stessa ammissione delle fonti occidentali non sono riusciti a distruggere il programma atomico iraniano (per non parlare dell'aborto del cambio di regime). 

La Siria invece dopo un giorno di bombardamenti sionisti su Damasco non solo non ha reagito ma ha immediatamente accontentato Tel Aviv. Le forze governative si sono ritirate dal sud della Siria come ordinato da Tel Aviv. 

Israele e gli americani vogliono un Medio Oriente sul modello siriano. Stati deboli e frammentati che non possano opporsi ai voleri del sionismo e degli USA. 

L'ultimo baluardo che si oppone a questo progetto (Il Nuovo Medio Oriente di Bush tornato di moda oggi) è L'Iran. A Pechino e Mosca se ne rendono conto? 

Al Jolani ha tra le proprie truppe caucasici e centroasiatici (e cinesi) pronti a entrare in azione nei loro paesi di origine. Se cade il muro dell'asse della resistenza incarnato principalmente dalla Repubblica Islamica dell'Iran, poi sarà la volta del Caucaso (importante qui il ruolo filo sionista dell'Azerbaigian), dell'Afghanistan (dove i talebani potrebbero giocare una sporca partita a favore dell'asse indo-americano). 

In prospettiva la NATO si intravede alle porte del Celeste Impero.... 

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